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Milano, 15 aprile 2014
Palazzo Lombardia
Piazza Città di Lombardia
Auditorium

Forum della Comunicazione 2014

2014

Il Forum della Comunicazione è il principale evento italiano della comunicazione d’impresa e istituzionale con focus specifico sui temi dell’innovazione e del digital engagement. Coinvolge ogni anno oltre 2.000 partecipanti tra manager, imprenditori, innovatori, rappresentanti istituzionali ed i principali player e opinion leader della comunicazione e dell’innovazione digitale. Il Forum è un concentrato di contenuti e relazioni in cui i partecipanti si conoscono, interagiscono, condividono know how, presentano case history, fanno business e vengono ispirati a nuove iniziative, uscendo dal circolo autoreferenziale e dialogando con gli opinion leader dell’economia e dell’informazione.


2013

Il World Communication Forum, naturale ulteriore evoluzione del Forum della Comunicazione, si sposta da Roma e sbarca a Milano, capitale italiana del business, della comunicazione e dell'innovazione digitale.

Il World Communication Forum si svolgerà il 10 e 11 aprile 2013 a Piazza Affari, in un unico grande evento a partecipazione gratuita, che racchiuderà in sé i due singoli eventi: Forum della Comunicazione il 1°giorno, e Forum della Comunicazione Digitale il 2°giorno.

Entrambi gli eventi, forti del nuovo contesto, saranno caratterizzati da: presenza di speaker internazionali, presenza di decision maker delle principali aziende multinazionali istituzioni, partecipazione delle delegazioni delle principali associazioni di categoria internazionali, piano media internazionale (stampa, web, outdoor e TV) e da una presenza di almeno 3.000 manager nei due giorni.

Il Forum della Comunicazione è il principale evento italiano della comunicazione d’impresa e istituzionale, giunto alla sua sesta edizione, nel contesto del World Communication Forum coinvolge top manager, imprenditori, rappresentanti istituzionali e i principali player ed opinion leader della comunicazione, del marketing e delle RP dello scenario nazionale ed internazionale.

Il Forum della Comunicazione Digitale è tra i principali eventi italiani dell’innovazione digitale, che giunto alla sua quarta edizione, nel contesto del World Communication Forum coinvolge top manager, imprenditori, rappresenanti istituzionali e i principali player ed opinion leader dell’innovazione digitale dello scenario nazionale ed internazionale.

"WELCOME TO THE SOCIAL ECONOMY" è la tematica scelta da trattare nei due giorni al World Communication Forum.

Obiettivi del World Communication Forum
· La generazione di opportunità di business nazionali ed internazionali attraverso il sistema di appuntamenti "Business Matching Program".
· L'attrazione di imprenditori esteri verso il mercato italiano.
· Lo sviluppo dell'internazionalizzazione delle imprese italiane.
· Il rafforzamento delle relazioni tra mondo accademico, associazioni, banche, media, imprese e istituzioni sia in ambito nazionale che internazionale.

Call to action:
Per lo sviluppo del World Communication Forum, Comunicazione Italiana richiede la collaborazione della communication business community italiana ed internazionale, con idee e partnership:

Relatori
Offriamo l'opportunità a Opinion Leader della comunicazione, dell'informazione, della politica e dell'innovazione nelle aziende e nelle istituzioni di intervenire in qualità di Relatori al World Communication Forum.

Imprese di Comunicazione integrata
Offriamo l'opportunità di una Partnership attiva per la realizzazione della Comunicazione del Forum: spot video, campagna pubblicitaria, spot radiofonico, comunicazione outdoor.

Location & Hospitality
Ricerchiamo spazi in Partnership per ospitare i numerosissimi manager che interverranno dalle varie sedi italiane ed estere. La Location sarà anche sede della giornata dei Partner e Relatori, dedicata alle riunioni di briefing, agli incontri di "Business Matching", ed al Cocktail & Galà di Apertura, che si terrà il 9 aprile a Milano, giorno prima del World Communication Forum.

Professionisti
Offriamo l'opportunità a professionisti con una formazione nel settore del marketing, della comunicazione e delle RP, che abbiano un profilo e una visione “international oriented” ed una rete di contatti e relazioni con alcuni mercati esteri in particolare.

Imprenditori
Ricerchiamo imprenditori del mondo dei media, del marketing e della comunicazione, che abbiano sede e attività all'estero, per lo sviluppo di partnership strategiche e sinergiche con Comunicazione Italiana in veste di "Ambasciatori del World Communication Forum".

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2012

Il Forum della Comunicazione, il principale evento italiano della comunicazione d'impresa e istituzionale, giunto alla sua quinta edizione, è pronto a fare un importante upgrade: puntare sull'internazionalizzazione coinvolgendo i principali player ed opinion leader della comunicazione, del marketing e delle RP dello scenario nazionale ed internazionale.

Il Forum si apre a nuovi obiettivi:

· La generazione di opportunità di business nazionali ed internazionali.
· L'attrazione di imprenditori esteri verso il mercato italiano.
· Lo sviluppo dell'internazionalizzazione delle imprese italiane.
· Il rafforzamento delle relazioni tra mondo accademico, associazioni, banche, media, imprese e istituzioni sia in ambito nazionale che internazionale.
· La promozione della cultura della comunicazione e dell'innovazione mediante la condivisione di know how e la diffusione delle best practice.
· Aziendali con particolare riferimento a:
    · Corporate Communication, Comunicazione di Prodotto, Product Placement, Eventi, Social Networking Engagement, etc.
· Istituzionali con particolare riferimento a:
    · Comunicazione Istituzionale, Comunicazione Politica, Turismo, Marketing Territoriale, Smart City, Istruzione e Formazione, etc .

Call to action:

Per lo sviluppo di un World Communication Forum sempre più esteso nel territorio internazionale, Comunicazione Italiana ha iniziato la ricerca di:

Professionisti con una formazione nel settore del marketing, della comunicazione e delle RP, che abbiano un profilo e una visione “international oriented” ed una rete di contatti e relazioni con alcuni mercati esteri in particolare.

Imprenditori del mondo dei media, del marketing e della comunicazione, che abbiano sede e attività all'estero, per lo sviluppo di partnership strategiche e sinergiche con Comunicazione Italiana in veste di "Ambasciatori del World Communication Forum".

Aziende italiane che vogliono attivare relazioni di business coi mercati esteri. Aziende estere che vogliono entrare nel migliore dei modi nel mercato italiano.

Realizziamo insieme il video-spot
In collaborazione con Userfarm.com, abbiamo aperto la possibilità anche a voi di partecipare alla realizzazione dello spot promozionale del forum, un'opportunità in più per esser parte attiva del Forum. Sul sito di Userfarm potete trovare i dettagli. Clicca qui

Relatori che potrebbero intervenire al Forum della Comunicazione in qualità di Opinion Leader nel settore del marketing, della comunicazione e dell'innovazione nelle aziende e nelle istituzioni.

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2011

Forum della Comunicazione 2011: i numeri e i contenuti della quarta edizione

Roma, 9 giugno 2011 Circa di 2200 partecipanti; 60 partner ufficiali tra istituzioni pubbliche e aziende private; 138 relatori tra opinion leader italiani e stranieri, imprenditori, top manager e giornalisti; oltre 30 sessioni di lavoro tra keynote, workshop, dibattiti, interviste e conferenze; 12 ore di diretta televisiva no stop in due sessioni in streaming su Rai.Tv e sul sito ufficiale della manifestazione. Questi i principali numeri del Forum della Comunicazione 2011, la quarta edizione dell'evento italiano più importante nel campo della comunicazione pubblica e d'impresa.

Organizzato da Comunicazione Italiana, il primo Business Social Media in Italia che unisce 20 associazioni di categoria e oltre 45.000 top manager e professionisti della comunicazione, il Forum 2011 ha avuto come tema principale il rapporto tra comunicazione e crescita dell'economia, tematica al centro anche dell'ultimo sondaggio d'opinione, dal titolo “Innovazione, stile e valori: chi non comunica scompare”, effettuato proprio per l'occasione dall'Istituto Piepoli.

A conferma delle intuizioni degli organizzatori dell'evento, la ricerca dell'istituto di ricerche romano ha confermato che il 61% degli italiani ritiene la comunicazione una chiave strategica utile ad uscire dalla crisi economica. Tra gli altri dati principali è emerso che valori e cultura del Sistema Paese sono le priorità sulle quali investire nella comunicazione; la web reputation delle aziende è importante per il 77% degli intervistati per spingere gli utenti all'acquisto di beni e servizi; tra i vari canali di comunicazione, è ancora la TV a registrare il maggior gradimento con il 55%, seguita dal web con il 41% dei consensi; 9 italiani su 10 ritengono molto importante che la comunicazione di aziende e istituzioni sia affidata a reali professionisti del settore, e che le principali parole chiave del 2011-2012 saranno Lavoro e Investimenti.

Ma non solo economia, il Forum della Comunicazione 2011 ha dato spazio ad altri importanti tematiche, al centro del dibattito odierno sulla comunicazione, come l'emergere dei social media, l'importanza della web reputation, la convergenza e la rivoluzione dei format, i social network e la mobilità, temi ai quali sono state dedicate diverse sessioni di lavoro, che hanno visto la partecipazione di importanti manager e opinion leader provenienti da diverse realtà istituzionali e imprenditoriali.

Altri temi portanti del Forum della Comunicazione 2011 sono stati: lo sviluppo sostenibile nell'epoca del green oriented; i trend nel settore turistico; la Corporate Social Responsability e le strategie volte alla rassicurazione dei cittadini; il rapporto tra democrazia e informazione; l'internazionalizzazione e il dibattito sulle nuove professioni della comunicazione.

Invece, il Galà della Comunicazione, l'evento-spettacolo che dall'edizione 2010 viene dedicato ad uno specifico tema di attualità, quest anno è stato dedicato al 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Alcune dichiarazioni a supporto delle tematiche trattate durante il Forum della Comunicazione 2011:

L'eccellenza italiana, il bel vivere, la qualità dei nostri prodotti sono riconosciuti e un po' invidiati in tutto il mondo. Ma se il futuro economico di un mercato è davvero legato a quanto nei prossimi anni saprà arrivare sugli scaffali dei paesi del BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), l'Italia ha davvero molto da fare. Il dato è che ci riconoscono una generica eccellenza, ma hanno scarsissima conoscenza dei nostri prodotti. Questo per la nostra incapacità di comunicare i marchi e di imporci nei mercati più importanti al mondo." ha affermato a margine della sessione di apertura del Forum 2011 Giuliano Noci, economista e professore del Politecnico di Milano, presentando i dati emersi da una indagine condotta dallo stesso Politecnico.

Spostandoci dagli scenari internazionali a quelli locali, Fabio Basile, Responsabile Marketing del SOSE, presente alla sessione “La rivincita del local”, ha affermato che “L'allargamento del mercato da locale a globale ha comportato un aumento della concorrenza, ma anche l'aumento di opportunità per le imprese. Alla luce del grande know how sviluppato nell'analisi dei modelli organizzativi di Impresa, il SOSE ha maturato la convinzione che per favorire l'innovazione e la competitività nelle MPMI sia indispensabile per le aziende acquisire conoscenza, dati, informazioni commerciali” .

Invece Maurizio Masciopinto, direttore dell'Ufficio Relazione esterne e Cerimoniale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza Polizia di Stato, che ha partecipato alla sessione introduttiva del Forum 2011 ha sottolineato, in particolare, le tante attività di comunicazione che la Polizia di Stato rivolge specificamente ai giovani affermando "I nostri ragazzi rappresentano un investimento strategico; sono loro, infatti, il futuro della società. Da questa premessa discende che sulla nostra capacità, oggi, di costruire con loro un rapporto positivo deriverà il rapporto tra l'Istituzione Polizia di Stato e la società civile del domani". "Nel 2011 - ha proseguito - comunicare vuol dire saper sfruttare i tanti canali che la tecnologia mette a disposizione. La polizia di Stato è oggi raggiungibile dai telefonini e dall'i-pod, siamo sul principale social network con l'Agente Lisa, e su YouTube con nostri filmati che raccontano le tante attività della Polizia di Stato. Ma siamo anche alla ricerca di un incontro reale e non solo virtuale con i più giovani. Realizzare il concerto della legalità vuol dire creare un evento che porta ogni anno oltre tremila giovani a vivere una esperienza che è fatta di umanità, condivisione e anche divertimento per rendere concreto un rapporto di reciproca fiducia".

Dalla Sicurezza al Turismo: "È dal 2007 che la Regione Toscana ha deciso di puntare sul turismo con un approccio nuovo. Anche se considerata universalmente tra le mete più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo, era ed è necessario riposizionare e rinnovare la nostra offerta turistica. Obiettivo è coinvolgere il nuovo modello di viaggiatore che si è affermato negli ultimi anni: giovane, amante dei viaggi personalizzati e di esperienze uniche e forte utilizzatore degli strumenti messi a disposizione da Internet e delle tecnologie digitali" ha affermato Cristina Scaletti, Assessore al Turismo della Regione Toscana, che ha proseguito "Per questo è necessaria una strategia del tutto nuova per pianificare le attività nell'arco temporale di alcuni anni. Una sfida impegnativa, che viene affrontata utilizzando il patrimonio messo a disposizione da Internet e dalle tecnologie, facendo parlare della Toscana in tutto il mondo attraverso ogni piattaforma disponibile, creando sinergia tanto tra chi si occupa di turismo quanto di cultura. Nel 2010 tutte le regioni del mondo a elevata propensione turistica stanno cercando di risollevarsi dalle conseguenze della crisi finanziaria o iniziano a giocare le loro carte, mentre la Toscana, grazie alla visione a lungo termine del progetto Voglio Vivere Così e all'apertura verso l'innovazione, ha gli strumenti per affrontare la sfida del turismo 2.0”

E rimanendo in ambito turistico Michele Coppola, Assessore alla Cultura, Patrimonio Linguistico e Politiche Giovanili Regione Piemonte ha detto che “ Un milione di visitatori in ottanta giorni: è il bilancio delle iniziative messe a punto da Esperienza Italia, a Torino, per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Con Esperienza Italia abbiamo proposto il Piemonte come palcoscenico del Paese. L'idea è stata di usare il 150mo anniversario come un'occasione di riflessione per tutta la nazione, mettendo in evidenza che cosa ha oggi l'Italia da dire al mondo. Torino e il Piemonte proseguono la festa con oltre 75mila tricolori sui balconi della città".

Interessante il dibattito sulla Green Economy che ha visto la partecipazione sia di istituzioni pubbliche, come il Comune di Salerno e la Fondazione Sistema Toscana, che aziende private come Philips. “ Sanità e impiego sono i due temi più a cuore dei cittadini europei. Sviluppo ecosostenibile e protezione dell'ambiente sono solo dopo il settimo posto, con appena un italiano su 2 in grado di "spiccicare parola" sul significato di eco-sostenibilità.” , è ciò che emerge da una recentissima indagine presentata da Stefano Carlin, direttore del business TNS Italia. "Noi siamo partiti dimostrando che l'ambiente non è un tema astratto ma di sviluppo" ha invece affermato il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che ha trasformato Salerno nel primo capoluogo d'Italia per raccolta differenziata, con " un miliardo e 500 milioni di euro investiti in progetti e cantieri ecosostenibili (tra i quali il più grande impianto fotovoltaico del paese), e a giugno inaugureremo la prima fase del wi-fi gratuito per la città”. Invece Sergio Tonfi, Corporate Communication Manager di Philips ha portato una nota positiva dal punto di vista aziendale affermando che "C'é un fatto positivo, tutte le aziende oggi stanno lavorando in una direzione più eco-sostenibile. Finora sono state considerate parte del problema. Ora sono anche parte della soluzione".

Altro dibattito particolarmente seguito dal pubblico è stato quello dedicato ai temi della multicanalità e della convergenza dei media dal titolo “Convergenza e crossmedialità: potenzialità di una strategia integrata”, nella quale Laurent Delaporte, Vice President, Microsoft Advertising EMEA ha affermato che “Gli utenti europei 'multiscreen' (ovvero che utilizzano più piattaforme come tv, web, smartphone) sono raddoppiati negli ultimi 12 mesi, con una media di 46 ore a settimana ciascuno spesa sui nuovi media. Ma la tecnologia corre più degli investimenti e, soprattutto in Italia, siamo ancora in colpevole ritardo. L'86% degli utenti europei oggi utilizzano almeno un altro media mentre guardano la tv. Il 69% trova che l'esperienza multiscreen renda il contenuto maggiormente comprensibile e rilevante. Eppure gli investimenti nelle nuove tecnologie sono ancora molto lontani dalle potenzialità del mezzo. Soprattutto in Italia, che, pur essendo il paese più propenso agli smartphone, nel 2011 investirà solo 6 milioni di euro in pubblicità su internet, gli stessi previsti nel 2012 e solo 7 nel 2013. Contro i 30-33 del Regno Unito nello stesso periodo, i 20-24 della Germania e i 19-22 della Francia. Persino la Spagna ci doppia con 16-18 milioni di euro. ” Mentre Paolo Ainio, CEO del Gruppo Banzai ha affermato che " Gli utenti seguono i contenuti su piattaforme diverse a seconda dei momenti della giornata ” citando l'esperienza del canale di cucina Giallo Zafferano, più seguito sul pc di giorno e sul cellulare la sera, mentre si cucina. “ Se la tv resta il mezzo preferito dagli italiani, ” ricorda Andrea Portante, Marketing Direzione Nuovi Media RAI c'é anche il boom da un milione e 400 mila utenti che hanno seguito la partita Italia-Slovacchia su internet, probabilmente perché trasmessa in orario di ufficio”. Per lo sviluppo crossmediale nel crecente mercato degli smartphone è intervenuto Alberto Acito, Managing Director di RIM/BlackBerry Italia che, parlando della piattaforma BlackBerry, ha affermato " Noi siamo partiti dai contenuti e li abbiamo messi a disposizione prima del mondo chiuso di un'azienda, poi di tutti nel salotto di casa e siamo arrivati a 45 milioni di utenti e 100 miliardi di messaggi scambiati al mese".

"Prima di tutto dobbiamo iniziare a produrre contenuti e poi diversificarli per i mezzi”, ha commentato Domenico Ioppolo, Amministratore Delegato di Class PubblcitàSinceramente, grandi praterie per investimenti pubblicitari da qui ai prossimi dieci anni non ne vedo. Piuttosto ci saranno forti spostamenti di budget da un mezzo all'altro ", notando che forse la tecnologia e la comunicazione sempre più dinamica corrano più velocemente di quanto si riescano a sfruttare. Invece Osvaldo Adinolfi, Vice President Marketing and Digital Edelman ha affermato, riferendosi alle aziende e al loro rapporto con i nuovi media "Sono resistenti e diffidenti. Soprattutto con Facebook, bisogna far capire ai clienti che oggi concorrono più attori nella comunicazione, e che non esiste più il controllo totale del messaggio”.

Sempre per le tematiche legate al mondo della comunicazione e della pubblicità, è intervenuto Paolo Torchetti, presidente di Flumen Communications Companies che ha affermato “ Rispetto al mondo 1.0, alla pubblicità classica si sono aggiunti nuovi strumenti che usati in modo integrato offrono alle aziende una miniera di occasioni per approfondire il dialogo con i consumatori e per comprendere meglio i loro bisogni. Grazie ai social media si è di molto ridotta la distanza tra chi produce beni e servizi e chi li consuma e per entrambi i soggetti stanno mutando abitudini, regole e ritmi. Stiamo vivendo una fase nuova che ci fa sognare un rapporto diverso tra aziende e consumatori. Sarà amore per sempre?” .

L'etereogeneità degli argomenti trattati, unita al grandissimo numero di relatori e ospiti che hanno partecipato o assistito alle varie sessioni della manifestazione, conferiscono al Forum della Comunicazione il ruolo di principale evento italiano nel campo della comunicazione. Anche per l'edizione 2011, abbiamo avuto l'onore di ospitare manager e opinion leader di assoluto spessore e carisma, che hanno potuto offrire alla numerosa platea in sala un quadro a 360 gradi sullo scenario della comunicazione in Italia, sia nel pubblico che nel privato. E da questi importanti numeri che Comunicazione Italiana riparte, per fare in modo che il Forum della Comunicazione si consolidi sempre più nel tempo, e continui a mettere a disposizione del suo vasto pubblico tutti gli strumenti necessari per comprendere i diversi flussi comunicativi, tipici della nostra società contemporanea, che vede ormai coesistere media tradizionali e social, che ci spingono ancor di più ad approndire, dibattere e proporre nuove spunti di riflessione” ha affermato Fabrizio Cataldi, fondatore di Comunicazione Italiana, alla chiusura dei lavori del Forum della Comunicazione 2011.

Per maggiori informazioni sul Forum della Comunicazione 2011 www.forumcomunicazione.it

Contatti per la stampa

Edelman Italia

Leonardo Valente – This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it
Livio Tarallo – This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it
Tel. 02 63 116 285

Comunicazione Italiana

Felice d'Endice – This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

Videospot Forum della Comunicazione 2011


2010

Roma 15-16 giugno 2010, Auditorium Parco della Musica: dalla comunicazione digitale alla comunicazione tout court.

Dopo il successo, sia in termini di partecipanti che di contenuti, del Forum della Comunicazione Digitale (oltre 2.000 top manager, professionisti della comunicazione, imprenditori e aziende, hanno conversato con i 66 relatori e discussant intervenuti e con gli oltre 2.500 professionisti, che hanno partecipato seguendo la diretta web.. segue su www.forumdigitale.it), Comunicazione Italiana torna ad affrontare i grandi temi legati al mondo della Comunicazione, anticipando le tag dell'evento di punta del proprio carnet.

Il Forum della Comunicazione, il principale evento italiano della comunicazione d'impresa e pubblica, introdurrà tante novità per l'edizione del 2010.

Nuovi spunti ed approfondimenti, nuovi significati, nuove tecniche e metodologie, s'intrecceranno con le esperienze dei protagonisti. Tante opportunità per i partner, oltre alle sessioni plenarie e ai convegni verticali, sarà dato spazio alle “case history”, un nuovo format per presentare in esclusiva il caso di successo della propria realtà aziendale e del proprio brand.

Durante le 2 giornate di lavori si daranno le risposte agli interrogativi aperti nell'edizione precedente, tornando sui temi dell'internazionalizzazione, del turismo, della pubblicità, del web 2.0, della comunicazione pubblica e della responsabilità sociale e, presentando una nuova tag cloud , composta da cinema, media, informazione, moda e show biz, promozione, linguaggi, multicanalità, rivoluzione digitale.

Naturalmente, Comunicazione Italiana, pronta ad accogliere nuove sfide, vi invita a proporre temi ed argomenti d'interesse per tutti i professionisti di settore, gli opinion leader e i top manager italiani.


2009

2 giornate, 20 sessioni, 176 relatori, 73 partner, illustri personalità, oltre 5.000 partecipanti. Con questi importanti traguardi si è conclusa la seconda edizione del Forum della Comunicazione, ospitata al Palazzo dei Congressi di Roma il 26 e il 27 marzo 2009 .
L'Italia che comunica, a partire dalle eccellenze dell'italian style per il rilancio del brand Italia nel mondo è stata a confronto nella plenaria di apertura, davanti ad una platea di oltre 800 manager. A cominciare dai saluti istituzionali e dal discorso di Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali e Comunicazione del Comune di Roma, secondo cui "sono proprio le società di basso reddito che hanno saputo fare passi maggiori nell'utilizzazione dei mezzi di comunicazione" e Matteo Marzotto, Presidente Enit - Agenzia Nazionale del Turismo che mantiene viva l'attenzione del pubblico affermando che "l'Italia, tra i tre brand più famosi al mondo, necessita di omogeneità nel comunicare e anche capacità di farlo. Che cessi dunque la frammentazione che ha caratterizzato fin qui la proposta turistica del nostro paese verso l'estero"; sino al suggestivo dibattito moderato da Antonello Piroso, Direttore TGLA7, che introduce i temi sul brand Italia: come farlo conoscere in settori diversi da quelli tradizionali e come organizzare gli strumenti della comunicazione.

Keynote Speaker è stato Gianluca Comin, Presidente Ferpi e Direttore Relazioni Esterne Enel, che ha sottolineato come "In tempi di crisi, non bisogna restringere i budget, ma renderli più efficienti"

Un momento estremamente interessante è stato caratterizzato dalla presentazione della ricerca di Nicola Piepoli, Presidente dell'Istitituo Piepoli, che sottolinea l'importanza delle idee per il cambiamento in comunicazione: "La comunicazione in tempi di crisi cambia poco, perché occorre tempo e occorrono menti".

Hanno partecipato alla plenaria d'apertura: Domenico Arcuri, Amministratore Delegato Invitalia; Daniela Carosio, Direttore Centrale Comunicazione Esterna di Gruppo, Ferrovie dello Stato; Gianfranco Conte, Presidente Iperclub Spa, Domenico Pellegrino, Direttore Generale MSC Crociere, Riccardo Perdomi, Amministratore Delegato di Salmoiraghi & Viganò; Paolo Torchetti, Presidente Flumen, Umberto Vattani, Presidente ICE - Istituto per il Commercio Estero;

Durante la plenaria su "L'Italia che comunica: Cambiamenti nella comunicazione, nuovi compiti della formazione", con il contributo di Sandro Petrone, giornalista Rai, si sono alternate le voci di top manager ed esperti accademici, che hanno sottolineato come la formazione possa rilanciare il mercato del lavoro e favorire la ripresa economica del Paese, impedendo la cosiddetta fuga dei cervelli.

Naturalmente, oltre alle due plenarie della giornata, si svolgevano una serie di sessioni parallele: "Valorizzare il territorio come marca per l'internazionalizzazione", promosso da Agenzia del Territorio e Comunicazione Italiana; "Il Product Placement: l'arte di mediare con l'arte"- convegno seguitissimo, promosso da Propaganda Italia, con la partecipazione di un moderatore d'eccezione, la giornalista e conduttrice tv Ilaria D'Amico, molto apprezzata dal pubblico in sala. E ancora: "Comunicazione Interattiva, come innovare con Flash", promosso da Adobe Systems; "La comunicazione dei servizi dell'amministrazione finanziaria" e il convegno dedicato al "WEB 2.0: La rivoluzione dei prosumer". Il pubblico di queste sessioni ha accolto con entusiasmo tutti i protagonisti, seguendo con estremo interesse ogni tema trattato, tanto da manifestare il proprio consenso con una serie di ripetuti applausi, seppur non vi fossero più posti a sedere liberi.

La seconda giornata del Forum si è aperta all'insegna dell'impegno etico e dello sviluppo sostenibile, analizzando il ruolo dei new media per lo sviluppo della Responsabilità Sociale d'Impresa. L'interazione tra istituzioni, cittadini, consumatori e aziende sarà il motore che cambierà i paradigmi culturali che hanno portato alla crisi globale. Su questo tema si sono confrontati: Silvia de Blasio, Direttore Comunicazione Vodafone "Da un paio di anni la mia azienda - dice la de Blasio - sta cercando di capire il nuovo mondo dei media, per saperlo leggere, saper migliorare il modo di fare comunicazione, con una continua focalizzazione all'efficienza, anche in tempi di crisi"; Gianni Di Giovanni, Responsabile Comunicazione Esterna Eni, secondo il quale, "In tempi di crisi, nella comunicazione ci vuole più responsabilità, più attenzione e maggiore sostenibilità".

Hanno partecipato alla tavola rotonda, condotta da Federico Luperi, Direttore Innovazione e Nuovi Media Adnkronos, illustri personalità: Valerio Neri, CEO Save The Children Italy e Fabio Renzi, Segretario Generale Symbola-Fondazione in qualità di keynote speaker, Silvano Falocco, Amministratore delegato Ecosistemi-Sdi Group, Stefania Lallai, Responsabile Comunicazione & CSR TNT Express Italy, Lamberto Prati, Direzione Comunicazione Barilla, Vincenza Alessio Ruffo, Direttore Comunicazione e Stampa Confindustria. Il dibattito è continuato anche nella terza parte della sessione: "Aria Nuova per la mobilità del futuro", condotta da Alberto Fiorillo, Il Venerdì di Repubblica, in cui sono intervenuti: Andrea Baracco, Direttore comunicazione e immagine Renault, Marco Menichetti, Car Sharing Italia, Francesco Ferrante, Segreteria Legambiente, Giorgio Beghella, Direttore tecnico Autodromo di Monza. Alberto Fiorillo, ha continuato a moderare l'ultima parte della sessione "La Terza rivoluzione energetica?" animata da un faccia a faccia tra Chicco Testa, Imprenditore e Massimo Scalia, Università La Sapienza. Che, si è conclusa con le considerazioni di Massimiliano Pontillo, Segretario generale Pentapolis e Presidente L'Aurora Comunicazione.

Convegni ricchi di novità e spunti di riflessione, si sono alternati durante l'intero corso della giornata, con le sessioni dedicate al "Total living", in cui brand di altissimo profilo - Luxottica, Missoni, InRizzardi, Ergo Italia, Danese, si sono interrogati su come comunicare il lusso in tempo di crisi. Nel convegno "Diamo Voce al territorio" Emma Aru, Presidente di EGA Professional Congress Organisers e partner del network internazionale INCON, ha introdotto esperti univeristari e operatori del settore che si sono confrontati discutendo case histories nazionali e regionali di comunicazione istituzionale in Italia. La sessione dedicata a "La comunicazione del Made in Italy", promossa da Flumen, ha visto interagire le eccellenze dell'advertising, Fidelio Perchinelli, Direttore Generale di Assocomunicazione e Paolo Torchetti, Presidente di Flumen, con i direttori generali di due importanti realtà: Giuseppe Amato, Direttore Generale Antonio Amato & C. Molini e Pastifici Spa e Marco Gaiani, Direttore Generale di Levi's.

E ancora, la giornata del 27 marzo, ha visto il susseguirsi di prestigiose sessioni dedicate al mondo del lavoro, agli eventi, alle sponsorizzazioni, al budget pubblicitario e alla cultura d'impresa.

Il Forum ha chiuso i lavori di quest'eccezionale edizione, promuovendo la plenaria sugli scenari del sistema mediatico, condotta da Carlo Massarini, giornalista ed autore TV, che ha visto il confronto tra i principali esperti della Net Society: Luca Colombo, Consumer & Online Marketing Officer - Microsoft Italia, Gianfranco Conte, Presidente Iperclub Spa, Eduardo Montefusco, Presidente Radio Dimensione Suono, Lillo Tombolini, Direttore di Rete La7 e Fabrizio Rauso, Direttore Application & SW Group Sales - Alcatel Lucent Italia.

L'Italia che Comunica ha partecipato al Forum. I protagonisti della comunicazione si sono riuniti a Roma, ci auguriamo davvero che tutti abbiano tratto ispirazione.

Il Forum continua su Facebook e su Linkedin, aspettando la prossima edizione, con numerose novità.